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domenica 3 aprile 2011

POZZUOLI: Via del Mare, Via della Carità paolina

POZZUOLI: Via del Mare, Via della Carità paolina
Domenica 5 aprile 2009, alle ore 17, oltre mille “sentinelle del mattino” (come chiamava Giovanni Paolo II la gioventù) si ritroveranno con il vescovo, monsignor Gennaro Pascarella, sul lungomare Sandro Pertini a Pozzuoli per la Via Crucis dei giovani. Insieme per ripercorrere i luoghi visitati da san Paolo nel 61 d.C., quando da prigioniero, in viaggio verso Roma, approdò a Puteoli, come testimoniato nel Vangelo (At 28,13-14). L’evento, dal titolo: “Con Paolo, sulle vie del mare”, fortemente voluto dal vescovo, è organizzato dall’Ufficio diocesano per la pastorale giovanile, diretto da don Mario Russo. Una Via Crucis diverse dalle solite, che esce fuori dai classici canoni, primo cambiamento notevole il numero di stazioni, che saranno 7 e non 14. Il percorso sarà accompagnato dalle riflessioni scritte dai tanti ragazzi delle foranie puteolane, Pozzuoli 1, Pozzuoli 2, Bacoli–Monte di Procida, Quarto, Fuorigrotta, Bagnoli, Pianura e Soccavo, che leggeranno le meditazioni sui testi paolini, consigliati dal professore Antonio Pitta(ordinario di Nuovo Testamento alla Pontificia Università Lateranense) . Sembrerebbe che la Diocesi di Pozzuoli, e la Pastorale Giovanile, abbiano lavorato alla prima ed unica Via Crucis del tutto paolina. Un evento che si inserisce in un più ampio panorama, quello dell' Anno Internazionale Paolino, con il patrocinio del Comune di Pozzuoli, e che rientra nelle iniziative culturali che vedranno protagonista anche la terra puteolana, punto di approdo di San Paolo. In concomitanza si svolgerà la XIV Giornata Mondiale della Gioventù, che viene sempre organizzata nella Domenica delle Palme. Per l'occasione è stato costituito il coro diocesano dei giovani che comparirà pubblicamente proprio nella giornata di domenica.
Altri giovani invece lavoreranno all'accoglienza (circa 50 provenienti da tutta la diocesi). La Via Crucis percorrerà il lungomare Pertini, che sarà aperto per l’occasione grazie ad una concessione gratuita della società Intraflegrea Progetto e dell'ingegnere Vincenzo Manganiello e grazie alla collaborazione dell'assessore Carmine Morelli del comune di Pozzuoli, rappresentante dell'amministrazione puteolana, che ha collaborato con la Diocesi per l'organizzazione dell'evento. Si partirà dalle adiacenze dell’ufficio postale di via Napoli, per proseguire su via Matteotti, corso della Repubblica, via Cavour (la Darsena) a ridosso del Rione Terra, via e piazza S. Paolo, via dell’Emporio, per concludersi nella piazza “a mare”. Per commemorare l'approdo di san Paolo, il giovane diacono Elio Santaniello (ordinato sacerdote fra alcune settimane) sarà su una delle barche per guidare il corteo via mare. Questo ultimo momento sarà anche vissuto dai membri della Sezione di Pozzuoli della Lega Navale Italiana e dell'Associazione Circolo Nautico San Marco, che parteciperanno all'evento via mare con decine di imbarcazioni. La Via Crucis, si concluderà con l’esecuzione, da parte di alcuni studenti della scuola superiore “Pareto”, dello Stabat Mater composto da Giovan Battista Pergolesi nel 1736 a Pozzuoli (nello stesso anno in cui morì nel convento dei Cappuccini).

Toto nomi PDL

Toto nomi PDL: è guerra per una poltrona
Toto nomi PDL: è guerra per una poltrona
POZZUOLI (NA) - Si corre, alla ricerca del prossimo papabile primo     cittadino. Se le acque sembrano essere più calme nel centro sinistra,     almeno apparentemente, lo stesso non lo si può dire nel centro destra. Si     rincorrono i nomi, e le voci indiscrete degli ex consiglieri ed ex     assessori, parlano anche di riunioni politiche e con associazioni create     sul territorio come comitati civici, per costruire consensi e     "progettualità". Limitandoci alla sola casa PDL i nomi dei presunti     candidati sono già 5: Carmine Morelli (ex vicesindaco), Vincenzo     Aulitto (ex assessore all'urbanistica), Paolo Tozzi (ex     assessore all'igiene), Tommaso Pollice (ex Presidente del     Consiglio), Salvatore Maione (il consigliere più votato della     coalizione Giacobbe).
Cinque dunque sembrerebbero essere pronti sulla     linea di partenza per raggiungere via Tito Livio.
Chi sono i     supporters di ciascuno?
Toto nomi PDL: è guerra per una poltrona
Cominciamo da Morelli: intorno a lui si stringe il gruppo di     Pasquale Giacobbe, lo stesso che ha corso per la competizione regionale. Gennaro     Pacileo, Guido Iasiello, Antonio Buonaiuto, Lello Scotto, Andrea Ferro e     lo stesso Giacobbe.
L'ex assessore, il vice sindaco, e i     quattro ex consiglieri insieme totalizzarono 3.047 voti alle ultime     amministrative 2008. Appartengono oggi all'asse Cosentino-Nespoli.     Sembrerebbe che da questi due capi del Popolo della Libertà, sia giunta la     benedizione per Morelli.
Toto nomi PDL: è guerra per una poltrona
Vincenzo Aulitto. Intorno a lui due consiglieri: suo     fratello Luigi, e Gennaro Andreozzi. Il loro corredo numerico nel     2008 è stato pari a 843 voti. Circa gli stessi riconfermati nelle ultime     elezioni, le regionali, sul candidato Nappi. Il gruppo di Aulitto è legato     a Landolfi direttamente. Anche in questo caso "il padrino" verticistico     del partito avrebbe individuato il suo candidato.
Toto nomi PDL: è guerra per una poltrona
Terzo nome, Paolo Tozzi. Considerando anche il quarto     candidabile, Tommaso Pollice, si potrebbe assistere ad una spaccatura del     gruppo che ha tenuto insieme i due nominabili e diversi consiglieri, nella     corsa elettorale per l'appoggio di Massimo Ianniciello alle elezioni     regionali, ultimo entrato in Consiglio.
L'ex assessore all'igiene     del Comune puteolano, che vanta nel suo curriculum l'esperienza di     presidente di municipalità, paragonabile per tratti a quella di un piccolo     sindaco, ha al suo fianco Davide Perillo, in caso di spaccatura del     gruppo "Ianniciello". Insieme nel 2008 totalizzarono 982 voti.
Toto nomi PDL: è guerra per una poltrona
Tommaso Pollice resta con Gino Oriani, Aldo Maddaluno,     Mauro Parrella. Un bagaglio il loro, di 1575 voti.
Strano     episodio quello di questi due ultimi gruppi: insieme alle regionali hanno     messo nelle urne 822 voti. Tutti uniti avevano raccolto il triplo dei     voti. Certo trasmettere il consenso personale a terzi non sarà un affare     da poco, ma negli altri casi sembra essere stato rispettato. Evidentemente     non tutti gli elementi della squadra hanno lavorato come dovevano, e     questo avrebbe potuto causare la rottura interna, e i due diversi nomi     candidati sindaci. Tozzi da un lato potrebbe essere garantito da     Ianniciello (quest'ultimo legato sempre al capo corrente del gruppo     Giacobbe, Enzo Nespoli), Pollice su direttive nazionali,     dell'onorevole Giovanardi, potrebbe calarsi nella parte del sindaco.
Toto nomi PDL: è guerra per una poltrona
Tutti i nomi in corsa fino a questo momento sono quelli caduti, insieme     allo stesso sindaco Giacobbe, sfiduciati da altri membri PDL e liste     apparentate.
I "traditori" non dovrebbero correre     con loro verso la poltrona da primo cittadino perchè "espulsi dal     partito". Un atto fino ad ora mai compiuto.
Eppure     le riunioni che stanno avvenendo anche dall'altro lato, quello dei     famigerati "killers", sembrano confermare il contrario.
Con     il placet di Fulvio Martusciello, capogruppo PDL in Regione Campania, sembra     che si stia costruendo una sorta di programma elettorale intorno al     nome di Maione, il consigliere più votato di quella coalizione     ridefinita da più lati come "un'armata Brancaleone".
Chi     lo appoggia? Tutti i firmatari dimissionari, che hanno sfiduciato     l'amministrazione Giacobbe, affermando più volte di averlo fatto per     mettere uno stop "ad un mandato statico che ha solo paralizzato la     città per due anni, non producendo risultati per la città".
I     firmatari di maggioranza, sette, insieme totalizzarono nel 2008 poco meno     di 4000 voti.
Per il momento tutti sembrano essere candidati di un partito, che     esiste solo nei discorsi e nelle parole ma non nei fatti.
Chi     riuscirà effettivamente ad ottenere il tanto bramato logo blu? Che non sia     questa soltanto una manovra per raggiungere il Consiglio Comunale, formato     al prossimo turno soltanto da 24 uomini e non più 30?
L'unica cosa     che sembra essere certa è il numero di voti utili per ottenere l'elezione:     molti in più rispetto alle ultime amministrative. Ciascuno potrebbe in     queste ore pensare a costruire intorno a se una lista per raggiungere     almeno l'uscio del comune, da consigliere.
In un quadro così     frammentario, almeno per il momento appartenente soltanto al centro     destra, si potrebbe rischiare di arrivare ad un parlamentino civico     formato da 24 sindaci e un solo consigliere.
07/06/10 09:23

sabato 2 aprile 2011

Ermanno Russo: ''Bisogna azzerare e ripartire''

07/07/2009 22:09 - SULLA SCIA DI CESARO ARRIVA IL PDL
REGIONALE
Ermanno Russo: ''Bisogna azzerare e ripartire''



POZZUOLI (NA) - Dopo le dichiarazioni dell’onorevole Cesaro
sulla situazione puteolana, sulla spaccatura PDL, anche l’onorevole Russo,
presidente della Commissione speciale di controllo sulle Politiche giovanili,
disagio sociale e occupazione, della Regione Campania è intervenuto:  “A
Pozzuoli la mia posizione, che poi è anche quella dei vertici regionali e
provinciali del Popolo della Libertà, è chiara: bisogna azzerare e ripartire. Il
discorso è squisitamente politico, la questione della nuova giunta Giacobbe non
può essere affrontata in ambito locale, come se si trattasse di un qualcosa di
marginale, avulso dal grande ed ambizioso progetto di governo che il Pdl e il
centrodestra sta mettendo in campo in questi anni. Il nostro partito è stato in
grado di conquistare la maggioranza dei grandi comuni della provincia di Napoli e la stessa Provincia, ora deve
dimostrare maturità politica e chiedere ai suoi amministratori migliori, tra cui
senz’altro c’è il sindaco Giacobbe, uno sforzo in più, affrontando i problemi in
un’ottica collegiale e globale. E guardando a Pozzuoli questo principio si
trasforma, inevitabilmente, in un imperativo: azzerare tutto, per ripartire più
forti di prima. Alla luce di ciò, è chiaro che la questione
parallela delle deleghe in questo caso non avrebbe senso. Alcune di esse, le più
pesanti, sono state ridistribuite, tagliando fuori importanti esponenti del Pdl
e questo non è giusto. Validi elementi della passata giunta, politici di primo
piano come Carmine Morelli, sono stati di fatto emarginati da questo fulmine a
ciel sereno che la nuova giunta Giacobbe ha rappresentato per il Popolo della
Libertà in Campania. Vincere significa avere sicuramente l’onore di governare,
ma anche un onere, quello di rispettare la volontà degli elettori, che a
Pozzuoli hanno scelto il partito di Berlusconi e la coalizione di centrodestra.
Sono sicuro che qualunque azione futura del sindaco terrà conto di questo dato
eminentemente politico e da cui non si può prescindere”.    Un monito dunque,
quello a stare attenti a non dimenticare il grande progetto PDL che coinvolge i
comuni campani, e che contribuisce, come accaduto nel comune flegreo, alla
maggioranza di coalizioni di centro destra.

PROGETTO POZZUOLI CITTà SICURA

16/09/2008

PROGETTO POZZUOLI CITTà SICURA

 POZZUOLI
08/09/2008 - E intanto scatta l'operazione "Città sicura"
 
  di Livia Carandente  
  Controllate circa 400 auto e 100 tra motoveicoli e ciclomotori, elevati 200 verbali e rimosse 60 auto con carroattrezzi; numerosa la merce sequestrata ad ambulanti abusivi sul lungomare. Sono soltanto i primi dati registrati dal progetto ”Pozzuoli città sicura”, brillante operazione di sorveglianza del territorio, sviluppata dall’Assessorato alla Mobilità, nella persona di Carmine Morelli, in collaborazione con il comando di polizia municipale di Pozzuoli, guidato dal comandante Pascarella. «L'obiettivo del piano, avviato qualche settimana fa, è quello di garantire, notte e giorno, tutto l'anno, una sempre maggiore e costante azione di controllo del territorio, di offrire sostegno alla cittadinanza e promuovere la partecipazione alla vita di quartiere» spiega orgoglioso l’assessore del Pdl, che auspica in risultati sempre più consistenti. Sostenere economicamente i progetti concernenti la sicurezza e la qualità urbana sono dunque le direttrici tracciate dal neoassessore azzurro, che asserisce “l’intento della nostra amministrazione è puntare a ripristinare l’ordine della cittadina combattendo fenomeni di microcriminalità e reati di ogni genere”. Ma i dati riportati dalle Volanti, che sono state collocate nei punti strategici della cittadina, ammoniscono anche riguardo ad un altro fattore preoccupante: l’alto tasso di incidenti avvenuti durante i fine settimana. «A breve doteremo i vigili urbani di etilometri, già acquistati dal Comune - anticipa Morelli - per arginare il pericoloso fenomeno della guida in stato di ebbrezza. È nostra intenzione lavorare, impiegando tutte le risorse per riportare un clima di serenità».

(Dal quotidiano Il Giornale di Napoli del 08/09/2008 )

SPIRAGLI

venerdì 29 gennaio 2010

SPIRAGLI
PER GLI LSU DI POZZUOLI
 

A BREVE LE PRIME STABILIZZAZIONI A TEMPO
"DETERMINATO"


di Gennaro Del
Giudice

articolo pubblicato sul quotidiano "Roma" sabato 30 gennaio
2010

POZZUOLI. Una “piccola schiarita” sulla
vicenda Lsu del comune di Pozzuoli sembra sia arrivata. Lo confermano i
sindacati, seppur cauti, dopo l’incontro di giovedì sera tra i rappresentanti
sindacali, il sindaco Pasquale Giacobbe, il vicesindaco Carmine Morelli, e una
delegazione di lavoratori. Dalla riunione sarebbe emerso, infatti, che la ditta
che gestisce in città il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti, sarebbe
disposta ad assumere, nell’arco di pochi giorni, con contratti a tempo
determinato, una parte, circa 20, di lavoratori. Inserimento che avverrebbe
sulla base della priorità acquisita secondo i parametri della “178” tra colori
formati professionalmente nel settore. “E’ una piccola soddisfazione, con la
speranza di poter poi allargare la possibilità di assorbimento anche ad altri
lavoratori”- commenta cauto Pasquale Elemento, rappresentante UIL dei lavoratori
- “Andiamo con i piedi di piombo,anche perché si tratterebbe di contratti a
termine, quindi nulla di definitivo. E nell’attesa delle decisioni che
arriveranno sulla competenza della Provincia in materia di rifiuti, che potrebbe
in questo caso vanificare tutto”. A questa, si aggiungerà, nei prossimi mesi, la
possibilità di inserimento per un numero di LSU prevista nel piano parcheggi,
che diverrà esecutiva successivamente all’assegnazione, attraverso bando di gara
pubblico, della gestione “parking” cittadini. “Più che una schiarita, è il
frutto del lavoro messo in campo negli ultimi mesi” - precisa il vicesindaco
Carmine Morelli - “La ditta che si occupa della gestione rifiuti potrà,
nell’arco di 10/15 giorni assumere i lavoratori con contratti a tempo
determinato, che gli consentiranno anche di non perdere lo “status” di LSU. Nel
giro di ¾ mesi avverrà anche per i parcheggi, per i quali la ditta vincitrice
potrà, nella misura minima del 30% assumere LSU”.

Integrato il servizio per i cittadini

POLITICA
Integrato il servizio per i cittadini
Pozzuoli: Numero verde per i rifiuti ingombranti
POZZUOLI - Ampliato e integrato il servizio di raccolta dei rifiuti ingombranti. Sono stati istituiti tre nuovi siti di raccolta: a Monteruscello in via Umberto Saba, presso l’ex macello e a Rione Toiano presso l’area dell’ex mercatino rionale. Altri tre siti saranno presto operativi e sono: in via Artiaco, a Monteruscello presso l’ex centro commerciale, e un altro su Rione Toiano. I cittadini potranno contattare il numero verde 800274149, collegato al centralino della Polizia Municipale, e richiedere un appuntamento per il ritiro dei rifiuti ingombranti. Una ditta specializzata si farà carico di ritirare i rifiuti presso le private abitazioni. “E’ un primo passo verso la legalità – ha commentato l’assessore alla N.U. Carmine Morelli - Abbiamo dovuto attendere la definizione della legge per poter procedere e organizzare al meglio il servizio di raccolta dei rifiuti ingombranti. Mi auguro che questo rappresenti un inizio per un migliore rapporto dei cittadini con l’ordine e la pulizia a Pozzuoli. A tutt’oggi esiste il grave problema delle aree di confine della nostra città; purtroppo in queste zone quotidianamente sversano illegalmente rifiuti di ogni genere. E’ un problema che ci siamo posti e al quale stiamo cercando una soluzione”. L’assessore Morelli ha annunciato, inoltre, un incremento del servizio di ramazza sull’intero territorio. Sono stati dislocati 137 Lsu sull’intera area cittadina e ad ognuno è stata affidata una zona specifica, al fine di controllare l’effettiva produttività di ogni singolo lavoratore.
20/11/08 18:57

Contributi non dovuti Dall’Inpdap 21 mln

Comune di Pozzuoli


Contributi non dovuti Dall’Inpdap 21 mln

Una somma di circa 21 milioni di euro sarà restituita dall’Inpdap al Comune di Pozzuoli per oneri previdenziali ed assistenziali versati e non dovuti. Il periodo a cui si riferiscono i versamenti riguardano gli anni in cui la città flegrea fu colpita dal fenomeno del bradisismo tra il 1981 e il 1983. Lo Stato con apposita legge dispone n quegli anni che i lavoratori pubblici di Pozzuoli non debbano versare i contributi previdenziali e assistenziali, ma l’ente non tenendo conto di quanto disposto in sede legislativa continua i prelievi sugli stipendi dei dipendenti comunali e a pretendere i versamenti assistenziali dal Comune. Le forze sindacali sicure che i contributi non debbano essere versati, nel 1984 in sintonia con le forze politiche che via via si sono succedute nell’amministrazione della città intraprendono la battaglia giudiziaria per riavere le somme indebitamente versate. Una battaglia ultraventennale. Un periodo durante il quale il Comune versa anche con gli interessi le quote di propria spettanza e che si conclude ieri dinanzi alla sezione del lavoro del Tribunale di Napoli. Il giudice condanna alla restituzione delle somme indebitamente acquisite dall’Inpdap.
A giorni sarà depositato il dispositivo della sentenza da cui si potrà sapere la somma completa a cui Comune e lavoratori avranno diritto. Ci sono da calcolare gli interessi ed i periodi in cui i lavoratori erano esenti dal versare i contributi. Secondo le prime stime la cifra dovrebbe essere vicina ai 21milioni di euro di cui 15 milioni al Comune di Pozzuoli e 6 milioni da dividere tra i 1.500 dipendenti dell’ente municipale. “Viene finalmente riconosciuto il giusto diritto dei lavoratori – avverte Carmine Morelli, tra gli amministratori comunali che ha seguito con maggiore lena la diatriba giudiziaria. Una lotta lunga più di venti anni.